Morto dopo pugno, espiantati gli organi

E' stato eseguito all'ospedale di Terni l'espianto di organi dell'uomo di 33 anni originario di Norcia morto per emorragia cerebrale dopo essere stato colpito con un pugno da un suo coetaneo che è stato arrestato. L'uomo era stato trasportato a Terni dall'ospedale di Spoleto in condizioni gravissime che poi si sono rivelate irreversibili. La diagnosi di morte cerebrale era stata fatta ieri pomeriggio, a poche ore dal ricovero in Rianimazione, e solo al termine del periodo di osservazione e degli esami previsti dalle disposizioni di legge per l'accertamento della morte si è potuto procedere all'espianto. Gli organi espiantati - fegato, reni e cornee - sono già stati trasferiti nei centri di trapianto di riferimento. Ad eseguire gli interventi sono state due equipe sanitarie, una giunta da Roma per il fegato e i reni, mentre l'equipe di oculistica del Santa Maria di Terni ha eseguito il prelievo delle cornee destinate alla banca degli occhi di Fabriano.

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